C'è sempre una prima volta e ieri ce ne sono state tante. La prima volta su Freccia Rossa (peccato gli 80 minuti di ritardo!). La prima volta a Firenze. La prima volta a pranzo in un dehors davanti Santa Maria Novella con una temperatura di 22 gradi (molto graditi vista la stagione). La prima volta agli Uffizi. La prima volta a colloquio con il direttore della Galleria Antonio Natali.
Non avrei mai pensato di essere chiamato, io piccolo e fiero Valdostano, ad allestire una mostra a Firenze e per di più alla Galleria degli Uffizi, uno dei musei più conosciuti e rilevanti del mondo. Invece è così.
Ieri il primo incontro, prima col curatore Giovanna Giusti e poi col direttore Natali. Due persone molto piacevoli e capaci di trasmettere, già solo con gli occhi, la propria passione per l'arte.
L'esposizione "Autoritratte, artiste di capriccioso e destrissimo ingegno", curata da Giovanna Giusti, promossa dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, dalla Galleria, dagli Amici degli Uffizi e dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, organizzata da MondoMostre aprirà i battenti il 16 dicembre prossimo nella Sala delle Reali Poste al piano terra della Galleria e presenterà settanta autoritratti di donna dal 500 ad oggi.
Un ringraziamento lo devo sin d'ora a coloro che con me vivranno questa avventura, a Franca in particolare.
Thomas LINtY_03.11.2010