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SPECIALE

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AMICOinCOMUNE: la visita delle autorità

Una rivoluzione nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini. AmiconinComune riduce le distanze tra questi. La persona è al centro delll'attenzione, non è più lei che va a cercare l'Amministrazione ma questa che va incontro al cittadino.  Un solo ufficio dove risolvere tutte le pratiche comunali. Tutto in modo semolice, facile e veloce!

VETRINA

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FIRENZE 2011: l'allestimento

"Oggi piange il cuore di Firenze" è il commento a caldo del sindaco Matteo Renzi nel giorno della strage dei due ambulanti senegalesi. Dopo aver proclamato il lutto cittadino e deciso di annullare il cocktail, si è concluso in un silenzio surreale l'allestimento. 

13.12.2011

Design

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EXPOVINS 2011, i migliori vini sulla piazza!

La biennale dei vini Doc della Valle d’Aosta torna, quest’anno, nella principale piazza di Aosta, salotto che nel passato è stato palcoscenico di numerose edizioni. Da venerdì 19 a domenica 21 agosto, la piazza Émile Chanoux sarà luogo di richiamo per appassionati ed intenditori del prezioso nettare frutto del lavoro e della maestria dei viticoltori valdostani. Il viaggio alla scoperta di una tradizione vitivinicola, che da sempre ha caratterizzato il territorio della Valle d’Aosta, sarà accompagnato da una selezione tra le sue migliori produzioni agroalimentari. Un’importante sinergia tra Amministrazione e aziende vitivinicole locali che da vita, nella convivialità di uno spazio naturalistico, a un percorso di riscoperta dei legami tra terra e uomo.


Giuseppe Isabellon 
Assessore all’Agricoltura e Risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta

Gli allestimenti e l'immagine dell'intera manifestazione sono stati curati da Metrò Studio Associato di Aosta e realizzati da Copro srl di Etroubles.

23.08.2011

LAVORI IN CORSO

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GIOELE LALE DEMOZ: l'identità di un decoratore

Il passato nelle scelte, il futuro delle azioni. L'immagini dell'azienda, in questa occasione, va di pari passo con gli spazi e gli uffici che la rappresentano.
Due Louis Ghost di Kartell davanti ad un settecentesco tavolo, mensole in ferro vivo accanto ad una antica dispensa di montagna. Pavimenti in resina riflettono antichi stucchi veneziani. Una storica battuta di bronzo a caldo su una contemporanea Ispira, delle Cartiere Fedrigoni. 
Con questo ritmo, lavoro e immagine, respirano insieme con la volontà di rispettare il passato proiettandolo verso il domani.

Due virgole mettono gli occhi e volano!

15.01.2011

SPECIALE

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Benedetto, ti assumiamo noi. Si dice che lavori da dio.

Dopo Mario Monti, arriva Benedetto XVI. Aspettando il prossimo... Per distinguersi bisogna aver il coraggio di utilizzare un linguaggio diverso, talvolta legato agli avvenimenti di stretta attualità, pur sempre nel rispetto delle norme e del civile decoro. Crisi economica (posti di lavoro) + campagna elettorale (poltrona) + evento epocale (dimissioni papa). Obiettivo: strappare un sorriso in un momento di crisi economica che obbliga tanti italiani a fare grandi sacrifici 11.02.2013

« CHI SMETTE DI FARE PUBBLICITÀ
PER RISPARMIARE DENARO
É COME SE FERMASSE L’OROLOGIO
PER RISPARMIARE TEMPO... »
Henri Ford 

 

Grafica

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RITMI RITRATTI: un volume ma non solo...

Appena dopo aver assunto l’incarico di Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, ho iniziato a visitare non solo tutti i reparti ospedalieri e i presidi sanitari del territorio, ma anche i servizi e le strutture socio-assistenziali che, direttamente o indirettamente, afferiscono al mio dipartimento. Ho potuto così rafforzare le convinzioni già maturate nella mia carriera professionale di medico di medicina generale rispetto al livello alto di efficienza garantito dal nostro sistema regionale di welfare, sia sotto il profilo strutturale che organizzativo. Nel contempo, mi sono attivato, insieme agli altri attori del sistema come gli Enti Locali e l’Azienda USL della Valle d’Aosta, per promuovere ulteriori azioni migliorative, in modo che nascere, vivere e morire in un luogo come la Valle d’Aosta resti, anche per i nostri figli, una fortuna e un privilegio grande com’è oggi per noi.

Quando però mi sono chiesto come diffondere, anche fuori dalla regione, un’immagine probante e significativa del nostro modo di offrire cura alle persone più fragili, in qualunque stagione della vita si trovino non ho pensato ad alcun documento autocelebrativo, formale, sottoposto ai rigidi dettami dei protocolli istituzionali, ma a un percorso evocativo di pensieri e di figure che parlino dei valdostani in modo implicito, eppure non meno profondo.

Da questo imput, raccolto con professionalità e spirito creativo dall’editore Musumeci e da chi ha curato fotografia, testi e impianto grafico, nasce il volume che vi apprestate a «leggere».

Non troverete dunque particolari indicazioni su come accedere ai servizi sociali o socio-sanitari né descrizioni puntuali delle strutture o delle attività, ma solo spaccati di vita in cui i nostri cittadini si aiutano reciprocamente, mescolano affettività e gesti quotidiani importanti, abitano gli spazi che la comunità ha loro riservato.

Ci auguriamo che le immagini, insieme ai testi raccolti, ci avvicinino reciprocamente e contribuiscano ad alimentare quello spirito di solidarietà che da sempre caratterizza la gente di montagna e che non intendiamo perdere, nel mondo che cambia.

 

Albert Lanièce 

Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta

 

Il nostro Studio a curato, oltre al volume, il restyling dell'intera sede della Direzione. Dalle tinteggiature fino alla segnaletica.

Fotografie di Fabrizio Falcomatà e Samul Giudice.

Appeso

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nelle strade della città!

In una città qual'è la cosa che cambia più di frequente? il tempo? può essere. la gente? forse l'umore! Le affissioni sicuramente! Le potremmo dunque chiamare i vestiti della città perché danno vita, colore offrendo prospettive talvolta suggestive al volto dei corsi e delle vie. Per noi questo spazio è una sorta di raccoglitore per quei manifesti che, come turisti, hanno fatto un passaggio sulla città di Aosta!

SPECIALE

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VALLEE d'AOSTE 1848-1870

Un allestimento suddiviso in dieci sezioni cronologiche e tematiche offre una panoramica privilegiata su un periodo storico irrequieto e carico di novità anche per la Valle d’Aosta. Si tratta della mostra “Vallée d’Aoste 1848-1870” inaugurata lo scorso 24 marzo presso l’Espace Porta Decumana della Biblioteca regionale e visitabile fino al 2 luglio 2011.
Alla ricchezza e la vivacità del dibattito politico, l’asprezza delle lotte per l’indipendenza, le difficoltà diplomatiche scaturite dal rapido susseguirsi degli eventi a livello nazionale si affiancano pagine  e temi di storia locale, che caratterizzano l’esposizione, quali il dibattito tra liberali e democratici nel 1848, Cerlogne e la prima guerra d’Indipendenza, la polemica tra Bérard e Vegezzi-Ruscalla, la cultura valdostana nella seconda metà dell’Ottocento, la nascita del turismo e le cacce reali. “Un’occasione di approfondimento – ha spiegato l’assessore alla Cultura Laurent Viérin - non solo per gli appassionati di cultura locale, ma per tutti i cittadini, offrendo una panoramica storica di un periodo denso di avvenimenti e un momento di riflessione sullo sviluppo e l'affermazione della cultura e dell'identità valdostana all'interno dello Stato unitario.”
L’esposizione, realizzata in occasione del 150° dell’Unità d’Italia dall’Assessorato regionale Istruzione e Cultura, di concerto con la Presidenza della Regione, racconta un’epoca di grandi mutamenti sociali, storici e culturali attraverso giornali valdostani dell’epoca, documenti ritratti, stampe e oggetti originali, tra cui alcune opere provenienti dal castello di Sarre e dalle collezioni regionali, dall'Académie Saint-Anselme, dall’Insigne Collegiata dei santi Pietro e Orso e dal Musée Cerlogne di Saint-Nicolas.

La rassegna, curata da un comitato scientifico composto da Alexis Bétemps, Omar Borettaz, Saverio Favre, Daria Jorioz, Pietro Passerin d’Entrèves, Tullio Omezzoli, Joseph-César Perrin, Silvana Presa e Joseph-Gabriel Rivolin, ha volutamente un taglio didattico pur mantenendo una sua valenza scientifica.  Il progetto di allestimento è di Metrò Studio Associato di Aosta e la realizzazione di Digipress srl di Saint-Christophe. Le decorazioni sono state curate da Gioele Lale Demoz di Quart, i costumi sono del sarto torinese Roberto Devalle mentre le cornici sono opera di Tommassoni Cornici di Aosta.

fonte: aostasera.it

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Vendita

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COGNE Residenza Pousset

Nuovo fabbricato ultimato nell’anno 2011 in località Les Coutes, composto da quattro unità immobiliari (due al piano terra e due al piano primo). Vista diretta sull'abitato di Cogne e sul massiccio del Gran Paradiso, appartamenti termoautonomi, personalizzabili.

Ancora disponibile un bilocale al piano terra, lato OVEST, con superficie commerciale di 57,10 mq e composto da:
Soggiorno / cucina con esposizione a SUD (23,73 mq calpestabili);
Camera da letto doppia con esposizione a NORD (16,27 mq calpestabili);
Disimpegno (1,31 mq calpestabili);
Bagno con finestra (4,03 mq calpestabili).
Area verde di pertinenza
Box auto
Posto auto nel piano interrato
Cantina

 

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Info
Geom. Dante Gérard
T +39 0165.43829 | +39 328.1753843
d.gerard@metroaosta.it

LAVORI IN CORSO

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Vivere nel cuore di Aosta!

Un progetto difficile ma estremamente interessante. Un piccolo tesoro nel cuore della nostra città, centocinquanta metri quadrati suddivisi su tre livelli. Un progetto di recupero chiaro. Ripristino dello strutturale mediante materiali di un tempo: soffitti con voltini canavesani in laterizio, solai in legno con travi lavorati, pavimenti in cotto, bagni rivestiti di cementine, capriata a vista, porte antiche, muri in pietra e laterizio a vita, finestre ad inglesina, balconata in pietra. Elementi funzionali come cucina, sanitari, divani, sedie e corpi illuminanti estremamente attuali. Il giusto contrasto tra la storia e il vissuto di quegli spazi e le necessità della nostra società contemporanea e della vita quotidiana.

Il cantiere visto dall'iPhone!

Stanno lavorando alla realizzazione di questo recupero: Geom. Sandro Vigna Aosta - progetto architettonico, Edil Pont D'Ael di Giovanni Vizzardi Aymavilles - opere edili, Salvatore Carere Charvensod, impianto termico e idraulico, Euro Impianti di Andrea Lenta e Alberto Visconti Torino, impianto elettrico, Fornace Ballatore Villanova d'Asti - mattoni in terracotta, Rossetto Costruzioni Metalliche Roisan - strutture metalliche e ringhiere, Perino - pavimenti in pietra soglie e piatti doccia, Enrico Palmucci Castel Viscardo - pavimenti in cotto, Atelier Parissetti Roma - cementine, Pasqualino Zaccuri Decoratori Aosta - tinteggiature, Termo Team Aosta - sanitari, Falegnameria Lanzo Aosta - serramenti e arredamento su misura, Matelot di Tonino Grosso La Valle e Nadia Maio Aosta - cucina e divani,  Simone Marro Cuneo - porte antiche, Art Canossa Ciano d'Enza - letti antichi senesi, Vetreria Artigiana Valdigne Morgex - pareti vetrate e box doccia.

 

Il nostro studio

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2009.2010

In questi anni le possibilità offerte dallo sviluppo progettuale e dai mezzi di comunicazione sono almeno decuplicate. Non sempre, però, il modo in cui i mezzi a disposizione sono impiegati si rivela efficace. 
Metrò Studio Associato nasce dall’esperienza di diverse figure professionali, con l’intento di fornire e realizzare qualificati progetti a tutti coloro i quali abbiano necessità di creare o rafforzare la propria immagine sul mercato. 
Lo Studio centra il proprio lavoro nel coordinamento strategico di tali figure professionali, al fine di creare una sinergia in grado di rispondere in maniera completa alle diverse esigenze della progettazione e della comunicazione. L’importanza di dare vita a tale sinergia, novità assoluta nel panorama valdostano, è di fondamentale importanza, affinchè l’ambiente, lo scatto,  la pagina e lo schermo lavorino in relazione reciproca, amplificando l’efficacia del singolo nell’effetto d’insieme.

Design

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BABEL, il festival della parola in valle d'aosta 2011

Babel, il Festival della Parola in Valle d’Aosta, prosegue il suo viaggio. La seconda edizione è dedicata, come l’anno scorso, ad una singola parola: il coraggio, che il Festival declinerà nelle sue diverse accezioni. Saranno testimoni del coraggio, a Babel, scrittori, giornalisti, attori, fotografi, politici e musicisti. Racconteranno con suoni, musica e parole le loro idee e le loro esperienze. Dal 21 aprile all’8 maggio prossimo, personaggi pubblici e testimoni animeranno la piazza Chanoux di Aosta, nuova agorà dell’incontro cittadino insieme al Criptoportico forense. Una piazza e un antico foro, i luoghi migliori per lo scambio di idee e di conoscenza. Con una novità, che testimonia la volontà di mettere al centro della vita cittadina la cultura e la lettura: nel cuore della città, la grande libreria del Festival sarà aperta, ininterrottamente, per venti giorni consecutivi.

Il Festival è interamente organizzato dall’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta come esempio virtuoso di produzione culturale pubblica. E’ questa la motivazione del riconoscimento, lo scorso autunno, del Premio “Le Regioni dei Festival” promosso dalla kermesse bolognese “Festival of Festivals”. Un riconoscimento che è stimolo a fare crescere sempre più questo giovane Festival.

L’idea di dedicare Babel al coraggio nasce da desiderio di comprendere i possibili significati e le diverse implicazioni di una parola che è una chiave per leggere il mondo e forse per cambiarlo. Il coraggio si lega così fortemente alla parola “filo conduttore” della prima edizione, l’esilio. Sovente, la prima implica la seconda e viceversa.

Oltre agli incontri pubblici con i grandi autori della letteratura contemporanea, Babel offre molteplici angolature: BABEL Film, BABEL Musica, BABEL Percorsi (le mostre), BABEL Ecole, BABEL Lab (workshop, tavole rotonde e laboratori) e BABEL Assaggi. Come nella prima edizione, il cuore del Festival sarà distribuito nelle due strutture allestite in piazza Chanoux: la grande libreria Agorà, aperta tutto il giorno con una vasta scelta di volumi tematici dedicati al Festival e la Casa di Babel, sede principale degli incontri. Il Criptoportico forense sarà invece la sede, pensata per il suo valore archeologico e culturale, di un incontro dibattito legato al tema delle carceri e della proiezione di parte del documentario del filmaker partenopeo Gaetano Di Vaio. Sotto il segno del coraggio, arriveranno ad Aosta scrittori come Sveva Casati Modignani, Andrea De Carlo e Federico Moccia, attori come Jean-Marie Frin, che racconterà i temi spirituali della pellicola premiata a Cannes “Des hommes et des Dieux”, musicisti aperti alle musiche del mondo (da Vinicio Capossela, ai valdostani Naïf, a Davide Van De Sfross). E ancora, testimoni della scienza come l’ematologo Franco Mandelli, del costume come Giancarlo Magalli, degli eventi sociali contemporanei come Nando Dalla Chiesa e la scrittrice iraniana Marina Nemat.  Ciascuno a raccontare, con la parola, se stesso e il mondo. Buon Festival a tutti.

Laurent Viérin, Assessore all’Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta

Gli allestimenti e l'immagine dell'intera manifestazione sono stati curati da Metrò Studio Associato di Aosta e realizzati da Copro srl di Etroubles, Digipress srl di Saint-Christophe e Falegnameria Lanzo di Aosta.

29.04.2011

La nostra immagine

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Promuoversi per promuovere!

Lo Studio ha realizzato, dall'apertura ad oggi, diverse campagne pubblicitarie sul territorio della propria regione. Un modo per farsi conoscere attraverso linguaggi innovativi e talvolta provocatori.

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